Analogia Lutero Calvino
Calvino, non si giunse mai ad una unione tra calvinisti e luterani tedeschi. Come già detto, egli accetta il tasso d’interesse variabile che Lutero aveva respinto. Cauvin (italianizzato in Giovanni Calvino), francese, nasce nel 1509 a Noyon, in Picardia, regione francese, e muore a Ginevra nel 1564. Dio misericordioso, la macerazione di Lutero nel castello di Wartburg, a Calvino sono completamente estranee. Noyon, Giovanni Calvino viene educato da una famiglia aristocratica che impronterà la sua visione della vita in senso elitario. Calvino mira alla prassi, all’ordinamento della vita cristiana.
Calvino non c’è limite al guadagno, ma è importante non sprecare il denaro che si ottiene con vari mezzi.
Calvino, fu certamente l’evento che provocò il suo definitivo distacco da Roma. Tutto ciò ci rinvia al passato di Calvino, ovvero al suo incontro con Ignazio di Loyola a Parigi. Francia, in Polonia, in Ungheria, in Inghilterra, legati a lui in maniera devozionale, profondissima, in una forma sconosciuta a Lutero. Calvino non può essere altro che estremamente austero verso sé e verso gli altri.Lutero, di fedeltà al vangelo e di obbedienza alla parola di Dio, senza compromessi né intermediari gerarchico ecclesiastici.
Chiesa cattolica in modi e circostanze di cui non conosciamo esattamente i termini, ma, certamente, senza la documentata macerazione interiore di Lutero. Riforma, esistesse una forma di capitalismo, diremmo primordiale, di tipo bancario mercantile nell’Italia rinascimentale, nella Germania e nella stessa Ginevra di Calvino, città emancipatasi dai Savoia ed in pieno rigoglio economico, dove affluivano capitali, manodopera ed altri fattori di sviluppo. Costoro devono, secondo Calvino, impegnarsi sotto ogni profilo in modo estremamente attivo; anzi, addirittura, se necessario, anche eroicamente e con accanimento.A questo proposito, va detto che Calvino fu e restò sempre un biblista.
Calvino, fondatore di una democrazia politico-religiosa con caratteri elitari, è un avversario dichiarato dell’aristocrazia feudale e del suo parassitismo.Le chiese battiste nascono ancora vivente Calvino il quale non le approva.
Calvino la carta geografica d’Europa è completamente trasformata. Calvino fu criticato perché in essa taluni ravvisarono una vena di tipo gnostico. Lutero aveva pensato in maniera provinciale, cioè legata alla Germania, Calvino pensa in maniera europea, si sente un riformatore mondiale, anche se vive e muore a Ginevra. Martin Lutero e di Zwingli, si discosta, tuttavia, da costoro per temperamento personale e per la formazione giuridica che peserà in modo decisivo su tutta la sua opera. In realtà, Calvino non è tetro, è rigido e, va riconosciuto, estremamente coerente. Calvino è radicalmente teocentrica; tutto, cioè, è centrato su Dio. Calvino sarà il primo, nella storia della Chiesa, ad introdurre una vera valutazione dei laici, pur tenendo ferma la distinzione con il clero.Lutero l’aveva affrontata dal punto di vista agostiniano e l’aveva superata.
Calvino divenne il personaggio di riferimento a Ginevra.
Questa critica fu rintuzzata da Calvino, che a forza di citazioni scritturali, dimostrò il fondamento biblico della sua dottrina e la sua irrinunciabilità, aggiungendo che la predestinazione dimostrava in pieno la signoria di Dio sul mondo. Giovanni Calvino muore a soli 55 anni, dopo una vita spesa esclusivamente per la sua causa. Questa glorificazione pratica segna i criteri giuridico-istituzionali propri di Calvino stesso; ossia occorre organizzare la città e le sue istituzioni in funzione di questa glorificazione. Calvino ed alla sua opera manca la passione che era propria di Lutero, ma c’è una sistematicità unica fra le opere della Riforma; c’è il giurista in ogni rigo. Calvino e ripreso dai calvinisti inglesi), e senza sprechi. Calvino, in definitiva, lo strumento di glorificazione di Dio è il lavoro quotidiano. Quest’opera ricalca, ma, in realtà, supera le opere di Zwingli e di Melantone, in quanto propone un catechismo, ovvero un’introduzione al cristianesimo riformato; un qualcosa, cioè, che Lutero aveva trascurato. Controriforma, in particolare di Ignazio di Loyola, che, abbiamo visto, è il personaggio parallelo di Calvino.Calvino si può e si deve guadagnare, lucrare e si può prestare ad interessi, mentre la Chiesa cattolica aveva condannato l’usura.
Ignazio di Loyola l’uomo resta vincolato alla Chiesa ed ai suoi mezzi salvifici, per Calvino esso è solo ed è sottoposto all’insondabile decreto divino.
Lutero, malgrado i suoi tormenti, dubbi e macerazioni, alla fine aveva assunto un atteggiamento di fiduciosa certezza nella soccorrevole misericordia di Dio, tanto che i suoi seguaci, a tutt’oggi, relegano la questione in secondo piano. Calvino la coglie, l’amplifica e la rende verità fondante della sua chiesa. Nicholas Cop da Basilea tenne una prolusione sulle Beatitudini con riferimenti ad Erasmo e a Lutero. Calvino, suscitò le reazioni del corpo docente di osservanza cattolica che fece intervenire la polizia per arrestare Cop e gli altri. Calvino con i discepoli seminati in tutta Europa è copiosissima.